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In questo articolo vedremo alcuni provvedimenti necessari a
fronteggiare i mutamenti dell'acqua nell'acquario marino.
Innanzi tutto elenchiamo alcuni
mutamenti frequenti dell'acqua marina in acquario:
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aumento dei batteri causato
dall'aumento di materiale organico e diminuzione delle specie dei batteri
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accumulo di nitrati, fosfati,
solfati causato dalla decomposizione batterica dei detriti organici prodotti
dagli animali
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aumento di ammoniaca
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il valore del PH scende
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ingiallimento dell’acqua causato da
sostanze accumulate che non vengono trasformate dai batteri
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aumento di anidride carbonica
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diminuzione del tasso di ossigeno
presente nell’acqua
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formazione di sostanze tossiche a
causa della carenza di ossigeno
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improvviso aumento di fenoli,
ammine, ammoniaca, nitriti causato dalla presenza eccessiva di avanzi di mangime
non consumati e di alghe morte
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aumento della salinità causata dll'evaporazione
dell’acqua
Vediamo adesso alcuni
accorgimenti per fronteggiare i mutamenti
appena descritti:
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mantenere per quanto possibile la
vasca pulita per evitare accumuli di materiale organico
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filtraggio, per spostare la parte in
eccesso del processo di decomposizione batteria fuori dall’acquario dove questo
possa essere accelerato, impiego di ozono per evitare la decomposizione
batterica
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aerare il più possibile l’acquario
per arricchire l’acqua di ossigeno ed espellere anidride carbonica, questo
comporta un movimento dell’acqua utile alla respirazione dei pesci e delle
piante, provoca una maggiore assimilazione da parte delle alghe, incrementa
l’attività batterica e regola il PH
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favorire la crescita delle alghe per
ostacolare l’accumulo delle sostanze inorganiche dell’acqua, creare movimento in
superficie per espellere anidride carbonica ed immettere ossigeno
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cambio parziale dell’acqua per
eliminare queste sostanze organiche ed inorganiche che si accumulano
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impiego di uno schiumatoio per
eliminare dall’acqua sostanze organiche non ancora decomposte
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tenere la temperatura dell’acqua
intorno ai 26 °C e intensificare il movimento dell’acqua. Nel caso di acqua
troppo vecchia bisogna sostituirne una parte
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impiego di ozono e mettere in atto
il provvedimento al punto 7
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cambio parziale dell’acqua,
eliminare dalla vasca alghe morte, fare attenzione che i pesci consumino tutto
il mangime somministrato. A tale proposito si consiglia di alimentarli con
piccole quantità per volta in modo da essere sicuri che non si depositi mangime
sul fondo
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aggiunta di acqua dolce per regolare
la salinità che aumenta per l’evaporazione della stessa

Foto: splendido
gruppetto di Amphiprion akallopisos
mentre scorazzano in un anemone
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