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Comportamento in Cattività dei Pesci Corallini
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Testo di  Claudio Iavarone
Data Pubblicazione  15/05/2005

Prima di immettere i pesci corallini in un acquario marino tropicale, dobbiamo preoccuparci di imparare alcune cose relativamente alle caratteristiche di questi pesci, per non creare inconvenienti anche gravi.

Questi pesci infatti, sono molto più sensibili ai cambiamenti rispetto al loro ambiente naturale, al contrario della maggior parte dei pesci di acqua dolce, soprattutto per quel che riguarda il peggioramento delle condizioni ambientali che si verificano in acquario.

La sensibilità di questi pesci rende molto difficile il mantenimento in cattività, al contrario dei pesci di acqua dolce, i loro parenti delle barriere coralline non sopportano valori di PH troppo bassi, non accettano la presenza di ammoniaca e nitrati, nonché quella di altri componenti azotati organici ed inorganici se superiori ai valori minimo consentiti.

Occupandoci quindi di un acquario marino, dobbiamo concentrare la nostra attenzione sull'eliminazione di questi inconvenienti, o meglio ancora nell'evitare che si creino nel nostro acquario.

Il comportamento dei pesci fornisce di per se già una chiara indicazione dello stato in cui versa il nostro acquario.
Per giudicare se un pesce si comporta normalmente, bisogna conoscere il suo comportamento naturale.
E’ chiaramente impossibile descrivere il comportamento di tutte le specie di pesci che sono in commercio, a prescindere dal fatto che si sa ancora relativamente poco della vita dei pesci in natura.

Quello che a tutt’oggi si conosce lo si deve all’osservazione negli acquari. In tal senso i grandi acquari pubblici hanno un ruolo importane a riguardo, vi si può infatti studiare il comportamento dei più svariati pesci, e quindi si possono stabilire dei confronti con quelli presenti nel nostro acquario.

In genere la maggior parte dei pesci corallini (ad eccezione dei predatori), hanno uno schema di comportamento caratterizzato da un grande movimento in vasca.
Può accadere però che un periodo di intensa attività venga sostituito da un periodo regolare di tranquillità. Se però i pesci che normalmente sono molto vivaci diventano improvvisamente apatici, pigri, e iniziano a nascondersi, tutto questo è sicuramente un segnale che qualcosa sta cambiando nell'acqua del nostro acquario.

In caso di comportamento anomalo, bisogna controllare la temperatura dell’acqua, il valore della densità o salinità, il valore del PH, l’odore dell'acqua, la sua limpidezza, e procedere nell'effettuare tutte le misurazioni dei valori chimici quali Ammoniaca, Nitriti, Nitrati, Fosfati.
Se tutti i valori ambientali e chimici sono corretti, e se i pesci non mostrano chiari segni di malattie, è necessario cambiare in parte l’acqua dell'acquario.
 

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