LOGO HOBBY PESCA :: Portale dedicato alla Pesca Sportiva in Mare e in Acque Interne, Settore Agonistico e tutte le Risorse legate al Mare
Contenuto non disponibile, Attiva i Cookie di Advertising per visualizzarlo
Contenuto non disponibile
Attiva i Cookie di Advertising
Italian version
English version
Deutsche version
Francaise version
 Utenti On Line Utenti On line 2112   Utenti nel Forum Forum    Fotografie nell'Album Fotografico Album Photos 0   Schede di Pesca in Archivio Schede Pesca 0   Utenti Iscritti al Forum Iscritti Forum 6.347  
  domenica 9 agosto 2020      Buongiorno ! Imposta HobbyPesca come HomePage Imposta come HomePage  Aggiungi questo portale alla lista dei tuoi Preferiti Aggiungi ai Preferiti  Segnala questo portale ad un tuo amico che condivide i tuoi stessi interessi e la passione per la pesca sportiva Segnala Sito ad un Amico 
  Torna alla Home Page  Torna Indietro  tecnica :: artificiali fai da te :: art1 :: Aggiungi HobbyPesca ai Tuoi Siti Preferiti  Segnala questa Pagina ad un Tuo Amico  Segnala Errore in questa Pagina 
 
  Novità :: Servizi e Rubriche
  Link Consigliati
Negozio di Pesca Sportiva, vasto assortimento ai prezzi più bassi del web!
Annunci Gratuiti Vendita Barche, Motori Nautici, Imbarcazioni e Accessori per la Nautica
libero
Vari
Altri Link Selezionati!
Realizzare un Minnow Snodato
Commenta questo Articolo  Vota questo Articolo  Stampa questa Pagina 
Testo di  Andrea Battista
Fotografie di  Andrea Battista
Data Pubblicazione  06/05/2005

Inizia con questo articolo una serie dedicata alla realizzazione di esche artificiali, in particolare minnow, in maniera artigianale con tecniche del tipo fai da te, che chiunque potrà seguire agevolato da una precisa descrizione delle procedure supportate da immagini e fotografie delle varie fasi di lavorazione.

In questa sezione saranno riportati i passaggi in sequenza, correlati da fotografie per la realizzazione di minnow artigianali, semplici, popper, snodati, etc.
Premetto col dire che sono un pescatore che durante l’inverno si diletta nella realizzazione di tali esche, per cui sicuramente ci sarà qualcuno con più esperienza di me. Qualora stesse leggendo, potrebbe trovare l’articolo monotono o semplice, esso infatti è rivolto a coloro che vogliono iniziare o per chi necessita di qualche consiglio o astuzia.

Naturalmente scambio volentieri opinioni, consigli, confronti e correzioni con chiunque voglia darne, per aiutarsi ma soprattutto per arricchire il proprio bagaglio di esperienze.
Come i consigli anche le critiche sono accettate di buon grado.

1°FASE: LA SAGOMA


Fig. 1

Si parte da un pezzo di legno, preferibilmente balsa (in foto vi è un altro legno morbido), lo si intaglia con un coltellino o un taglierino fino ad ottenerne una bozza del finto pesciolino (Fig 2)


Fig. 2

Successivamente con della carta vetro levigheremo il corpo dell’artificiale (Fig 3). E’ possibile creare delle scanalature che riportino alle branchie con il coltellino, ma non è indispensabile.


Fig. 3

Nota Bene

  • E’ preferibile tenere un campione davanti di un minnow originale da usare come modello, almeno le prime volte.

  • Quando si incide il legno nel verso delle venature può capitare che si spezzino dei pezzi irregolari e non voluti. Se si è all’inizio non crea problemi, come nella seguente Fig 4, altrimenti il nostro minnow sarà da buttare


Fig. 4

2° FASE: L’ANIMA


Fig. 5

Con un seghetto da legno tagliamo il minnow in sezione, partendo dal ventre e fermandoci sull’ipotetica linea che va dalla testa alla coda dell’artificiale (Fig 6).
A questo punto dobbiamo già sapere se il nostro artificiale avrà una paletta normale, quindi quasi perpendicolarmente rispetto all’asse dell’esca, oppure da profondità (come nel nostro caso), in cui essa sarà inclinata a piacere. Così applicheremo un taglio alla gola del minnow.

Essendo uno snodato taglieremo il corpo in tante parti da quante vorremmo sia composto il nostro artificiale (Fig 7), ottenendo così più pezzi già sezionati. Naturalmente è possibile anche agire direttamente sui pezzi distinti, a voi la scelta.

Fig. 6 Fig. 7

L’anima verrà ricavata da dell’acciaio armonico, le dimensioni dovranno essere prese direttamente dall’artificiale per non sbagliarsi.
Costruiamo così tante anime quante sono le sezioni che abbiamo scelto di realizzare, ogni anima avrà un occhiello in testa e uno in coda, alcune dovranno avere anche quello intermedio, nel caso di due pezzi come in Fig 8 sarà la parte anteriore ad avere un totale di tre sporgenze
L’acciaio verrà piegato con delle pinze, consiglio quelle con becco a punta.

Notare che tra gli occhielli che sono a contatto nel mezzo, uno è perpendicolare all’altro.

Fig. 8 Fig. 9

Fisseremo l’acciaio al minnow prima incastrandolo, poi stuccando lungo la fessura, senza però superare il taglio della paletta, come indicato in Fig 9.

Nota Bene

  • Prima di stuccare un altro segmento dovremo prima infilarlo nell’occhiello di quello che lo precede. Altrimenti potrete poi unirli con un anellino ma è più complicato.

  • L’acciaio armonico è resistente ma se lo piegate 4 - 5 volte a destra e a sinistra si spezza, quindi se l’avete già stortato più volte con le pinze cambiate il metallo.

  • Al posto dell’acciaio armonico si possono usare anche le graffette, unico inconveniente è che con il tempo si arrugginiscono e diventano più deboli (1anno circa ). Ho già debellato alcuni minnow per questo motivo trasformandoli comunque in altri più piccoli e con anima in acciaio.

3° FASE: LA PALETTA


Fig. 10

La paletta verrà ricavata da plastica o plexiglas, possiamo prenderla da scatole di cioccolatini, bottiglie, involucri di parti elettroniche o con un loro nesso tipo cover porte USB per computer (Fig 10).

Sconsiglio l'utilizzo di plastiche rigide, che anche se più resistenti, si spezzano agli urti. Inoltre sono più difficili da lavorare.
Vanno benissimo le bottiglie da 1/2 litro di coca-cola, in quanto hanno dei rilievi a ferro di cavallo con lo scalino giusto, se tagliate in modo che lo scalino non sia eccessivo sono una bomba.

Modelleremo la plastica con un paio di forbici ripassando i lati con la carta a vetro per rendere il tutto più tondeggiante e per modificare ulteriori imprecisioni.
Per le dimensioni potete far riferimento ad un minnow originale, o a vostra scelta.

La paletta verrà fissata dapprima con dell’attack, poi lo stucco unirà il tutto al legno (Fig 11).
Così chiuderete le fessure rimaste facendo attenzione a non ostruire gli occhielli, ma chiudendo le aperture con l’interno.
Otteniamo così il minnow spoglio (Fig 12).

Fig. 11 Fig. 12

4° FASE: COLORAZIONE E RIFINITURE

Al minnow spoglio applichiamo due quadratini di carta stagnola laddove dovrebbero esserci gli occhi (Fig 13), attaccandoli con un po’ di attack.

Successivamente daremo il colore di fondo argento, oro (Fig 14), per imitazioni più naturali o altri a piacere.
Con il colore lasceremo la stagnola a forma circolare (Fig 15), l’occhio può benissimo essere realizzato con un colore bianco.

Da notare che la stagnola in acqua emetterà luccichii che attirano i pesci da distanza

Fig. 13 Fig. 14

Per la colorazione si possono usare tempere acriliche (come nelle foto) oppure di gran lunga più serio l’aerografo.
Terminata la colorazione daremo uno strato di vernice impermeabile (flatting) sul minnow, così che rimanga più lucido, ma soprattutto così che il legno non marci e i colori non inquinino.

Terminato il tempo in cui asciuga la vernice, metteremo due anellini negli occhielli in cui verranno successivamente messe anche le ancorette.
Con dei pennarelli indelebili possiamo apportare qualche modifica all’aspetto, colorando gli occhi e quant’altro, non dimenticate la vostra firma.
Ecco finito il nostro artificiale pronto per essere provato (Fig 15).


Fig. 15

In bocca al lupo

Nota Bene

  • Asciugata la vernice negli snodi dell’esca le parti in acciaio saranno appiccicate, bisogna farle muovere un po’ e magari scrostare con il coltellino la vernice su di esse, comunque dopo una sola uscita dovrebbe muoversi liberamente.

  • Se il minnow “vibra”, ma tende da un lato allora dovrete stortare l’occhiello anteriore un po’ dalla parte opposta. Attenzione a non stortarlo troppo se no si spacca e siete fregati.

  • E’ possibile che non vibri proprio, in questo caso si ritaglia la paletta andando a tentativi, senza mai toglierla tutta, così da poterne attaccare una diversa. In teoria con gli snodati non ho mai avuto problemi, di più con altri modelli con cui sono andato a tentativi.

PROVARE PER CREDERE

… funziona! Uno dei risultati più appaganti per chi si costruisce artificiali, una Trota Fario (non autoctona) di 27 cm ha attaccato l’artificiale al primo lancio ...



Vuoi discutere con altri appassionati di Pesca? Vai sul Forum di HobbyPesca.
Entra a far parte della Community più grande d'Italia, centinaia di persone risponderanno alle tue domande.
Potrai conoscere tanti nuovi amici ed organizzare battute di pesca nella tua regione. Che aspetti! Iscriviti subito!


Copyright © HobbyPesca.com
E' assolutamente vietata la riproduzione, anche parziale, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso scritto della Redazione e dell'Autore
.

Contenuto non disponibile, Attiva i Cookie di Advertising per visualizzarlo
Contenuto non disponibile
Attiva i Cookie di Advertising
Contenuto non disponibile, Attiva i Cookie di Advertising per visualizzarlo
Contenuto non disponibile
Attiva i Cookie di Advertising
Design, Graphics and Web Site composed 
INGEMATIC Web Management
P.Iva IT 06544030726
I Siti del nostro Network

HobbyPesca.com | HobbyPesca.net | HobbyPescaShop.com
HobbyNautica.it | PescaeRelax.it | TavoleSolunari.com
Copyright © 2002-2020  :: v. release 8.0
Tutti i diritti sono riservati  ::  Riproduzione vietata
Contact Module